L'ambiente a -30° é da considerare uno dei più gravosi in assoluto per i carrelli elettrici, in quanto la bassa temperatura modifica drasticamente il comportamento di alcuni componenti vitali:
Tubazioni: devono mantenere flessibilità e durataUna possibilità per evitare la condensa è mantenere il carrello sempre a temperatura negativa dotandosi di un doppio set di batterie in modo da effettuare la ricarica in ambiente positivo (cosa indispensabile) ed effettuare il cambio batteria in ambiente negativo.
Per la nostra esperienza è una situazione da evitare in quanto le maggiori aziende Europee riescono oggi a fornire degli standard di allestimento idonei a resistere all'effetto condensa.
La soluzione da ritenere, a nostro parere, "male minore" è dotarsi di una batteria maggiorata 30/35% in più rispetto alla massima prevista di serie, sostituzione batteria a temperatura positiva solo in caso di doppio turno.
Ciò vale in particolare per i carrelli dotati di cabina riscaldata ("stufa" elettrica = consumo) che nascono per un uso "discontinuo", èinfatti impensabile che l'operatore lasci il carrello in cella negativa, si vesta per raggiungerlo, si svesta in cabina, e si rivesta per lasciarlo.
Quindi i carrelli con cabina devono essere "parcheggiati" per ricarica o altro a temperatura positiva.
Per finire :
Se avete operatori "dipendenti" con possibilità di controllo e responsabilizzazione sull'uso e ordinaria manutenzione del mezzo: ACQUISTATE con garanzia estesa (3 anni)
Se avete difficoltà a controllare l'uso e la manutenzione dei mezzi potete optare per le formule di noleggio operativo omnicomprensivo (rental).