Il magazzino della Realco é sorto nel 1982 su una superficie di ca. 12000 mq con un'altezza di 10,5 m utili.
E' stato in assoluto il 1° centro di distribuzione italiano progettato per distribuire prodotti alimentari (grocery) in un raggio di ca. 150 km su multicanale:
con utilizzo di carrelli retrattili a grande altezza (8500 mm) e carrelli trilaterali con corsie differenziate per il prelievo con possibilità di sorpasso.

Il display è stato progettato per rotazione di prodotto e quindi con pallet di altezza variabile in funzione della rotazione dell'articolo, con una corsia intensiva per articoli a bassa frequenza.
E' stato inoltre il 1° CE.DI. in Italia con un sistema informativo progettato ex-novo che gestisce in maniera integrata tutti i processi:
Il livello di servizio consegne é a cadenza costante, anche giornaliera.
Nel 1996 é stato raddoppiato raggiungendo una capienza di ca. 24.000 posti pallet.



Da rilevare l'eccellente comportamento del vecchio pavimento (1982) che, nonostante l'età e il carico di lavoro al quale é sottoposto, risulta essere ancora in buone condizioni.
Zona ricarica ricavata in continuità con la struttura di ricevimento merci con la formula della "tettoia aperta " in modo da evitare le prescrizioni dei locali ricarica chiusi.
Sistema di magazzinaggio del nuovo ampliamento: Retrattile e commissionatore orizzontale.
Conferma delle scaffalature "Strong Block" che hanno dato ottimi risultati nella prima fornitura del magazzino.

Negli ultimi 2 anni il magazzino si é così evoluto:
Il parco macchine é costituito da ca. 70 unità tra retrattili , commissionatori, transpallet elettrici e piccoli elevatori a timone.
Nella fase iniziale il fornitore era esclusivamente PIMESPO di cui va evidenziata la presenza in esercizio di numerosi carrelli datati 1982 in buono stato di efficienza!
Negli ultimi anni la società ha deciso l'inserimento di un 2° fornitore (BT, in particolare sui retrattili).
In conclusione possiamo dire che dopo quasi 20 anni di attività ,a parte le evoluzioni sopra citate che hanno coinvolto una minima parte del magazzino, i criteri progettuali iniziali si sono rivelati in grado di seguire le evoluzioni del business.
Questo é confermato dal fatto che decine di altri centri di distribuzione, nel corso degli ultimi 15 anni, hanno seguito e stanno seguendo lo stesso modello.